{"id":182,"date":"2021-04-01T18:45:00","date_gmt":"2021-04-01T18:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/?p=182"},"modified":"2021-12-05T22:50:40","modified_gmt":"2021-12-05T22:50:40","slug":"orfeo-lisola-che-non-cera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/?p=182","title":{"rendered":"Orfeo &#8211; L&#8217;isola che non c&#8217;era"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche anno fa i percorsi individuali di&nbsp;<strong>Giuseppe di Bella&nbsp;<\/strong>ed&nbsp;<strong>Enrico Coppola&nbsp;<\/strong>diedero vita ad un sodalizio artistico che venne concretizzato nel loro primo disco in duo&nbsp;<strong>Il Tempo e La Voce<\/strong>: si trattava di un progetto sulla riproposizione delle liriche della&nbsp;<em>Scuola Siciliana<\/em>, mosso dal desiderio di far rivivere una letteratura ammantata dall&#8217;alone di un passato lontanissimo. Una scelta senza dubbio distante dalle tendenze del cantautorato attuale. Fieri delle loro peculiari ricerche e della risposta positiva del pubblico, Di Bella e Coppola tornano a distanza di cinque anni a proporci la loro musica con un disco dal carattere fortemente teatrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa volta parliamo di&nbsp;<strong>Orfeo<\/strong>, un concept album scandito per &#8220;quadri&#8221; che narrano la storia del mito in un&#8217; alternanza di melodramma e canzone d&#8217;autore. Un racconto che restituisce in chiave assolutamente personale le suggestioni di cui tanta letteratura e tanta musica sono intrise. Il duo fonde nella sua opera gli echi di una mitologia che ha viaggiato nel tempo fino ad arrivare a vestire i panni della contemporaneit\u00e0.<br><br>Entriamo dunque nel mondo di questo prezioso lavoro a partire dal dipinto del Maestro&nbsp;<strong>Agostino Arrivabene&nbsp;<\/strong>che impreziosisce la copertina e che ci accompagna, con i suoi dettagli, nelle pagine dell&#8217;intero libretto.&nbsp; A fare gli onori di casa \u00e8 la voce narrante del&nbsp;<em>cuntista<\/em>&nbsp;<strong>Mimmo Cuticchio,&nbsp;<\/strong>che introduce la nascita di Orfeo sulle note vivaci ed arcaiche di un piano a cilindro, rievocando l&#8217;atmosfera dell&#8217;<em>Opera dei pupi&nbsp;<\/em>di cui \u00e8 esimio rappresentante. Quella dei due amanti \u00e8 una storia d\u2019amore che ha raggiunto una fama che va oltre il tempo. Orfeo, il vedovo affranto dalla scomparsa della sua amata che non riesce a riportare in vita dal regno dei morti perch\u00e9 troppo innamorato e impulsivo ed Euridice, la driade, che cerca con la sua voce di riportare a s\u00e9 il suo uomo. Un&#8217;attenta drammaturgia musicale accompagna le voci dei due personaggi che non si incontreranno mai, neanche alla fine del disco, come se l&#8217;assenza e la lontananza fossero la forza propulsiva di un amore cantato per essere realmente dischiuso e liberato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giuseppe di Bella&nbsp;<\/strong>presta la sua voce cristallina e ineffabile al personaggio di Orfeo che ci regala il suo canto limpido e assetato d&#8217;amore mentre<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lisolachenoncera.it\/static\/uploads\/2021\/Maggio05\/Recensioni\/Di%20Bella\/PIlar-PaoloSoriani.jpg\" width=\"215\">&nbsp;<strong>Ilaria Pilar Patassini&nbsp;<\/strong>(nella foto di&nbsp;Paolo&nbsp;Soriani) gli fa da contraltare con altrettanta maestria nel ruolo di Euridice, la ninfa dei boschi. Un dialogo struggente quanto avvolgente, immerso in una scrittura musicale che sottolinea in maniera originale lo stato emotivo di ciascuna composizione. Arrangiamenti di un complesso e ricercato minimalismo pongono l&#8217;accento sulla vocalit\u00e0 senza per\u00f2 perdere di vista il tessuto narrativo. Il pathos risulta il grande protagonista che Enrico Coppola e Giuseppe Di Bella ridisegnano nella loro scrittura. Ci viene suggerito un distacco spazio temporale in cui una morale antica diventa universale e perde i riferimenti geografici; l&#8217;unico grande riferimento, invece, resta indubbiamente la Sicilia come humus comune per Di Bella e Coppola e alcuni altri artisti ospiti come i&nbsp;<strong>Fratelli Mancuso&nbsp;<\/strong>che offrono un loro intenso cameo di voci e chitarre in&nbsp;<strong><em>Acheronte e Stige&nbsp;<\/em><\/strong>insieme a&nbsp;<strong>Carmelo Colajanni&nbsp;<\/strong>al duduk armeno. A materializzare i personaggi ci sono anche le affabulatorie e seducenti voci di&nbsp;<strong>Cinzia Maccagno&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Attilio Ierna<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orfeo \u00e8 la personificazione del canto e della poesia, seduttore di uomini e animali: la forza dei suoi versi commuove, intenerisce, appassiona, tocca l\u2019animo e le fibre di chi ha modo di ascoltarlo accompagnato dalla sua lira. Per questo, sin dall\u2019antichit\u00e0 ogni artista si \u00e8 identificato con lui, ha voluto vestire i suoi panni e ha cercato di ravvivarne il mito con una sua personale interpretazione. Tra i testi, oltre alla penna del duo&nbsp;<strong>Di Bella-Coppola<\/strong>, troviamo la firma di&nbsp;<strong>Pilar<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<strong><em>Non \u00e8 stato il serpente&nbsp;<\/em><\/strong>e scoviamo anche un omaggio a&nbsp;<em>Rainer Maria Rilke<\/em>.&nbsp;<strong>Giovanni Arena&nbsp;<\/strong>ha invece firmato tutti i raffinati arrangiamenti mentre cogliamo il gusto rarefatto di&nbsp;<strong>Federico Ferrandina&nbsp;<\/strong>che ha interamente musicato il brano&nbsp;<strong><em>Abbandono<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Auguriamo a questo lavoro ricco di contenuti di trovare presto un palco dove essere presentato insieme a tutti i musicisti e agli attori che ne hanno preso parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viviana Berardi da L&#8217;isola che non c&#8217;era <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rivelazione II\" width=\"920\" height=\"690\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2dEfb6OKPz8?list=OLAK5uy_kLpEJpm7GSmSsCtsiRajLbtUYHJw66P8o\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche anno fa i percorsi individuali di&nbsp;Giuseppe di Bella&nbsp;ed&nbsp;Enrico Coppola&nbsp;diedero vita ad un sodalizio artistico che venne concretizzato nel loro primo disco in duo&nbsp;Il Tempo e La Voce: si trattava<\/p>\n<p class=\"more-link\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/?p=182\" class=\"readmore\">Continue reading<svg class=\"icon icon-arrow-right\" aria-hidden=\"true\" role=\"img\"> <use href=\"#icon-arrow-right\" xlink:href=\"#icon-arrow-right\"><\/use> <\/svg><span class=\"screen-reader-text\">Orfeo &#8211; L&#8217;isola che non c&#8217;era<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":232,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-press"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions\/183"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppedibella.uno\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}